Accanto all’ossigenoterapia, tra i trattamenti per il viso più conosciuti possiamo annoverare quello che sfrutta l’acido ialuronico. È da svariati anni che tale sostanza, naturalmente presente nel corpo umano (cute compresa), viene utilizzata per i “ritocchini riempitivi”.I risultati del trattamento viso acido ialuronico sono ottimi e assai apprezzati. Ma non definitivi. La durata cambia a seconda del filler impiegato, ma non si va oltre i due anni.

Trattamento viso acido ialuronico: perché si utilizza?

Rientra tra i cosiddetti “filler riassorbibili”. L’acido ialuronico, infatti, una volta iniettato, viene progressivamente metabolizzato e riassorbito dall’organismo, con tempistiche differenti a seconda del filler impiegato e della zona trattata

Anti-rughe e cicatrici

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Con l’avanzare dell’età, la concentrazione di questo disaccaride tende a diminuire. E fanno capolino le rughe. Quando le creme anti-età non bastano, intervengono i filler. Quelli all’acido ialuronico sono utili contro le rughe d’espressione, le zampe di gallina e le rughe glabellari. Non solo, correggono anche esisti cicatriziali legati all’acne o post traumatici/chirurgici.

Riempitivo

L’acido ialuronico può essere impiegato per rimodellare e volumizzare labbra e zigomi. Le iniezioni possono avvenire anche in altre parti del corpo, come seno e glutei.

Trattamento viso acido ialuronico: i risultati

I risultati sono visibili fin da subito. Le zone trattate appaiono ringiovanite e volumizzare, ma non in maniera artificiale. Il successo di questo trattamento è dato proprio dall’effetto naturale della sua azione. Come già sottolineato, per quanto soddisfacenti, non si tratta di risultati permanenti. Si va da un minimo di due mesi a un massimo di due anni.

Gli effetti collaterali

Trattandosi di una sostanza naturale non presenta particolari controindicazioni e, generalmente, non si manifestano reazioni allergiche. Però è necessario fare delle precisazioni.

Le iniezioni non sono totalmente indolori. I pazienti possono avvertire fastidio e bruciore durante la seduta, la cui sopportazione è del tutto soggettiva. Nelle 24-48 ore successive al trattamento possono presentarsi rossore, gonfiore ed ecchimosi.

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