L’acido ialuronico viene usato in ambito medico ed estetico per combattere i primi segni di invecchiamento, infatti molte sono le donne che ricorrono al medico estetico per sfruttare le qualità dell’acido ialuronico sulla propria pelle e rallentare i segni del tempo. I filler di acido ialuronico oggi sono a portata di tutte e particolarmente diffusi anche tra i maschietti perché permettono di riempire i solchi del viso provocati da profonde rughe, mentre le signore preferiscono usarli anche per aumentare il volume di zigomi e labbra.

Quando l’acido ialuronico combatte il tempo

L’acido ialuronico è il grande alleato della lotta contro l’invecchiamento per tutte le donne e anche per molti uomini, eppure non è detto che il trattamento a base di acido ialuronico sia proprio adatto a tutti: c’è chi, dopo averlo provato, non è rimasto troppo soddisfatto dei risultati ottenuti. La reazione della pelle al filler di acido ialuronico infatti, è diversa da individuo a individuo e non dipende solo dalla professionalità del medico che pratica il filler, ma può essere legata anche alle siringhe stesse. Le siringhe hanno aghi estremamente sottili perché la puntura va effettuata nel profondo della pelle e va limitata a determinate zone del viso.

Si tratta di iniezioni che possono necessitare di anestesia locale, anche se in genere, data l’immediatezza della puntura, è lo stesso medico a non voler ricorrere all’uso dell’anestesia. Il trattamento dei filler dà risultati eclatanti ma non sono permanenti né definitivi, per questo la paziente deve ripetere il trattamento se desidera mantenere il risultato ottenuto. Gli effetti dei filler infatti, scompaiono dopo qualche mese perché è la stessa pelle del viso a rendere inefficace il trattamento assorbendo acido ialuronico, questo accade perché l’acido è uno degli elementi principali della pelle di cui contribuisce a conservarne la resistenza e la forma.

La pelle si nutre di acido ialuronico: come?

Come detto, acido ialuronico è naturalmente presente nella pelle, però la sua presenza nei tessuti cutanei diminuisce sempre più col passare del tempo, per questo a una determinata età è necessario ricorrere a trattamenti specifici che ‘rivitalizzano’ la pelle. Il filler serve, infatti, a ridonare nuova forma alla pelle che acquista anche tono, idratazione, e quella plasticità e turgidità che aveva perso, per questo le iniezioni vengono principalmente usate contro le rughe e per rallentare l’invecchiamento cutaneo.

Le zone del viso su cui si interviene di più sono il contorno occhi, le pieghe naso-labiali, le rughe della fronte, eventuali cicatrici causate dall’acne, le rughe glabellari, e quelle intorno alla bocca. Inutile sottolineare che le iniezioni devono essere effettuate da un medico competente che abbia la giusta manualità e che riconosca a quale profondità effettuare il trattamento.

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