Medicina Estetica del Centro San Camillo – Poliambulatorio Bari

La tossina botulinica (o botulino) viene principalmente utilizzata per:

–le rughe glabellari (alla radice del naso tra le sopracciglia)

–le rughe frontali

-le rughe intorno agli occhi (zampe di gallina)

-il sollevamento della coda del sopracciglio

Botulino o acido ialuronico? Ideali per distendere le rughe, sono i due trattamenti più utilizzati. Vediamo qual è il più adatto ad ogni parte del viso.

Botulino per le rughe degli occhi

TOSSINA BOTULINICA  (o BOTULINO)

OCCHI: le iniezioni di botulino o tossina botulinica indeboliscono il muscolo orbicolare dell’occhio riducendo la sua forza di contrazione e impedendoci di stringere troppo, e spesso inconsapevolmente, gli occhi.  Proprio per questa sua azione, il trattamento, oltre a distendere la pelle intorno agli occhi e a ridurre o eliminare le rughe a zampa di gallina, ne previene anche la formazione e può essere indicato anche in quei soggetti giovani che vedono comparire le prime rughe. L’effetto è visibile già dopo una settimana ed è molto naturale: lo sguardo ne beneficia, diventando più fresco e riposato.

La tossina botulinica viene principalmente utilizzata per:

–le rughe glabellari (alla radice del naso tra le sopracciglia)

–le rughe frontali

-le rughe intorno agli occhi (zampe di gallina)

-il sollevamento della coda del sopracciglio

L’effetto del trattamento non è immediato, poiché la tossina botulinica inizia ad agire 2/5 giorni dopo la sua infiltrazione e raggiunge la sua massima efficacia dopo 10/15 giorni.

Iniezioni di tossina botulinica

COME VIENE EFFETTUATO IL TRATTAMENTO E SUOI EFFETTI COLLATERALI

Il prodotto è molto fluido e viene iniettato con aghi corti e sottili superficialmente nel derma.  Il trattamento è completamente indolore; al più può causare un leggero rossore che scompare in un’ora circa.

Si tratta di un trattamento efficace e sicuro. Naturalmente è indispensabile affidarsi a medici competenti, con ottima esperienza specifica e che utilizzino una tossina botulinica tra quelle approvate dalla legislazione vigente.

Tra gli effetti collaterali anche un leggero mal di testa e la formazione, rara, di qualche ematoma.

Il botulino (o botox) non è l’unico trattamento indicato per questa parte del viso. La sinergia fra più materiali  e tecniche consente in medicina estetica di  combinare diversi metodi tra di loro, in modo da ottenere risultati il più possibile naturali. Va precisato, infatti, che esistono diversi tipi di rughe:  le rughe statiche e le rughe dinamiche. A seconda della zona del viso in cui si formano, si dividono a loro volta in rughe del terzo superiore (cioè fronte e contorno occhi) e rughe del terzo medio e inferiore (naso, labbra, mandibola e mento). Ognuna di esse richiede diversi trattamenti riempitivi di medicina estetica.

ACIDO IALURONICO

RUGHE  STATICHE del TERZO SUPERIORE DEL VISO

In genere sono originate dalle posizioni assunte durante il riposo notturno, soprattutto quando si dorme spesso sullo stesso lato.  Sono correggibili solo con filler di acido ialuronico che hanno la funzione di riempirle.

RUGHE STATICHE del TERZO  MEDIO E INFERIORE DELLA FACCIA

Sono le rughe naso-labiali oppure quelle che interessano la linea della mandibola  e che danno l’effetto di guancia cadente. Trattandosi di rughe statiche,  è indicato un filler riempitivo con l’acido ialuronico. Le “collane di Venere”, cioè le linee orizzontali che si presentano sul collo, possono essere riempite dal invece dal botulino, poiché son dovute ad un’ipercontrattilità di muscoli del collo che va paralizzata con la tossina botulinica. 

Filler di acido ialuronico

Diversa durata dei filler 

Filler temporanei

I filler possono essere temporanei, semipermanenti o permanenti. I primi sono prodotti con sostanze naturali come l’acido ialuronico o il collagene e hanno una durata limitata di 6 mesi, per cui per avere un effetto riempitivo continuativo nel tempo è consigliabile sottoporsi a due sedute all’anno. Trascorsi sei mesi dall’applicazione del filler riempitivo, si comincia gradualmente a tornare come si era prima dell’intervento estetico. Il risultato finale è quindi molto naturale. I filler si possono usare a partire dai 30 anni, prima è del tutto inutile.

Filler semi permanenti e permanenti

Questa tipologia di filler tende a distendere la ruga in modo duraturo, per cui con il passare del tempo, a differenza dei filler temporanei, l’effetto riempitivo non si esaurisce. Ciò è dovuto al fatto che vengono impiantate dove necessario delle piccole protesi, composte da siliconi, cioè non sostanze naturali come l’acido ialuronico e il collagene ma sostanze semisintetiche.

RUGHE DINAMICHE

Le rughe dinamiche sono invece quelle dovute ai  movimenti continui del viso: esempio classico le rughe orizzontali della fronte e quelle verticali tra le sopracciglia, che si formano quando si tende a corrugare spesso la fronte. Sono rughe dinamiche anche quelle intorno agli occhi, le cosiddette zampe di gallina.

In questi casi la soluzione non è il filler, perché ciò che va limitata è la contrazione dei muscoli facciali. L’intervento più appropriato è quindi il botulino, una tossina naturale prodotta dagli stessi batteri utilizzati per  correggere gli spasmi neurologici (i cosiddetti tic nervosi) oppure le distonie muscolari, come i torcicolli permanenti. Si paralizzano dunque i muscoli attraverso una paralisi temporanea, che dura all’incirca 6 mesi. Se l’obiettivo è spianare solo le rughe ma conservare il movimento e l’espressività del viso, basterà usare una dose minore di tossina botulinica.

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Ottobre 18, 2017

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