L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo con lo scopo di proteggere ed idratare i tessuti. Scopriamolo meglio.

Acido ialuronico: definizione

La formula chimica dell’acido ialuronico è C14H21NO11

L’acido ialuronico, detto anche sodio ialuronato, è uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo e dei mammiferi.
Esso ha la caratteristica di conferire all’epidermide quelle sue particolari proprietà di resistenza, idratazione e mantenimento della forma.

Una sua carenza o mancanza determina un indebolimento della pelle, la perdita di tono ed elasticità, la comparsa di rughe ed altri inestetismi.

Dove si trova

La sua concentrazione nei tessuti è elevatissima nel neonato e diminuisce progressivamente con l’avanzare dell’età.

In commercio, per uso cosmetico, viene venduto sotto il nome di sodio ialuronato, poichè viene trattato al fine di regolarne il PH.

Dal punto di vista chimico è definito un glicosamminoglicano, dalla catena polisaccaridica (ovvero fatta da zuccheri complessi), non ramificata prodotta dalla condensazione di migliaia di unità disaccaridiche (composte da due zuccheri) formate a loro volta da residui di acido glucoronico e N-acetilglucosamina, legati tra di loro alternativamente da legami glicodici e da legami ad idrogeno intramolecolari, che ne stabilizzano le conformazioni.

Proprietà

A PH fisiologico, i gruppi carbossilici ( – COOH) delle unità glucoroniche sono ionizzati, conferendo alla molecola elevata polarità ed un elevata solubilità in acqua.
Grazie a questa sua proprietà lo ialuronato si unisce a molte molecole d’acqua raggiungendo un’elevato grado di idratazione. Gli ialuronati sono grosse molecole di massa superiore a 1000 kDa che danno origine a soluzioni chiare altamente viscose.

La funzione dell’acido ialuronico è quella di mantenere di tenore di idratazione, turgidità, elasticità e viscosità, poichè si dispone nello spazio intracellulare in una conformazione aggregata richiamando a sè innumerevoli molecole d’acqua.

Esso è in grado di agire come sostanza fissatrice e come molecola anti-urto, nonchè come agente lubrificante (ad esempio dei condotti sinoviali articolari) difendendo le cellule dal tessuto da stress fisici.

La lunghezza della molecola unita al suo elevatissimo grado di idratazione, permette a più polimeri di acido ialuronico di organizzarsi formando una struttura simil reticolare con una funzione ben precisa.

Tale struttura, infatti, crea un’impalcatura molecolare atta a mantenere tono ed elasticità tessuto.

Inoltre, funge da filtro contro la diffusione libera nel tessuto di batteri ed agenti infestanti.

Solo le sostanze dotate di basso peso molecolare si potranno diffondere nel tessuto, mentre quelle ad alto peso molecolare, come virus e batteri, rimarranno intrappolate in questa rete.

Impieghi

L’acido ialuronico non è solo usato in cosmesi per la preparazione di cosmetci ad azione anti-age ed idratante, ma viene utilizzato anche sotto forma di integratore per migliorare la mobilità articolare, lubrificare i condotti sinoviali articolari attenuando dolore, infiammazione e rigidità in caso artrosi, artriti e carenza cartilaginee.

Iniezioni di acido ialuronico sono utilizzate insieme ad iniezioni di collagene in chirurgia e dermatologia estetica per l’eliminazione di rughe e come preventivo dell’invecchiamento cutaneo.

In otologia,  viene usato come rigenerante in caso di perforazione del timpano.

In oculistica per la produzione di lacrime artificiali e come umettante, in ortopedia come lubrificante, antinfiammatorio e preservante del liquido sinoviale delle articolazioni.

Dove si trova l’acido ialuronico

L’acido ialuronico si trova:
– nell’umor vitreo dell’occhio;
– nel liquido sinoviale;
– nella pelle;
– nella cartilagine;
– nei tendini;
– nel cordone ombelicale;
– nelle pareti dell’aorta.

Integratori a base di acido ialuronico: dove reperirli

Attualmente, anche sul mercato erboristico, come in quello farmaceutico, sono presenti numerosi integratori a base di acido ialuronico con diversi pesi molecolari (basso, medio, alto), utili  principalmente per preservare la salute di pelle e atricolazioni.

Un altro interessante impiego di questa sostanza è  in campo otorinolaringoiatrico, dove trova impiego come batteriostatico, in caso di laringiti, tracheiti e come lenitivo ed umettante delle mucose orali, soprattutto in caso di secchezza.

Artrosi e acido ialuronico

Come già accennato, questa sostanza è componente essenziale del liquido sinoviale. Questo liquido è posto all’interno delle articolazioni con lo scopo di proteggere la cartilagine dall’uscita e da carichi eccessivi.

Il liquido sinoviale, inoltre, accelera i processi di nutrizione e di riparazione della cartilagine. Pertanto, l’acido ialuronico è importante nella cura e nella prevenzione dell’artrosi, una patologia degenerativa che coinvolge la cartilagine.

PAOLA CHIARALUCE – Erboristeria “Agli Antichi Rimedi” – Corso Acqui, 133 – Alessandria

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