Il termine acido ialuronico si è imposto da qualche anno sui giornali, nei magazine, nelle comuni conversazioni, in tv. È tornato prepotentemente alla ribalta con la diffusione della medicina estetica, ma i suoi effetti sono noti da così tanto tempo, da averlo fatto entrare nella lista degli ingredienti di molti prodotti anti age e per il make up già a partire dagli anni ’70.

Non tutti sanno, però, che l’acido ialuronico è presente naturalmente anche nel nostro corpo. Vediamo insieme per cosa è utile e quali precauzioni è necessario adottare per un uso sicuro.

Acido ialuronico: cos’è?

L’acido ialuronico viene prodotto dal nostro organismo ed è presente nella pelle e nei tessuti connettivi. Svolge un ruolo importante per mantenere la cute elastica e idratata. Nelle articolazioni, assicura lubrificazione e nutrimento alle cartilagini. Negli occhi, è utile per conservare in salute la struttura dell’umor vitreo.

La sua conformazione lo rende capace di trattenere grandi quantità di acqua e di fornire idratazione ai tessuti connettivi. Ecco perché è entrato nella composizione di gel e creme a scopo idratante e ringiovanente.

Con il passare del tempo, infatti, la concentrazione naturale di acido ialuronico nel corpo tende a diminuire. Già a partire dai 30 anni, la forma del viso inizia a cambiare. A questa età si nota perdita di volume e di fermezza della pelle, con la comparsa delle prime rughe.

Passati i 40 anni, la concentrazione di acido ialuronico si riduce ulteriormente e i segni del tempo si acuiscono e diventano più evidenti. Ecco perché, per conservare il più a lungo possibile una pelle dall’aspetto giovane e sano, è bene prevenire e contrastare i segni del tempo con i giusti prodotti per la cura del viso

Ma non è solo l’avanzare dell’età a “segnare” la cute. Anche gli effetti dei raggi UV e gli inquinanti ambientali contribuiscono ad aggravare la situazione (per questo motivo, presta sempre la dovuta attenzione prima di esporti al sole e applica una protezione solare).

La mancanza di acido ialuronico comporta secchezza della pelle, che appare meno fresca e morbida, con poco turgore, solchi più evidenti fino all’avvizzimento. Di qui, il crescente interesse per questa sostanza e per i trattamenti di ringiovanimento dei quali è diventato grande protagonista.

A cosa serve l’acido ialuronico?

L’acido ialuronico, in virtù della sua presenza in varie parti del corpo, viene utilizzato in medicina a scopi diversi. Qui, affrontiamo solo gli aspetti riguardanti la medicina estetica.

I trattamenti a base di acido ialuronico, in generale, conferiscono alla pelle pienezza ed elasticità. Infatti, è una molecola molto solubile in ambiente acquoso e di per sé, come abbiamo anticipato, ha una grande capacità di trattenere l’acqua. Si comporta un po’ come una spugna: pensa che le sue molecole possono assorbire acqua fino a 1000 volte il loro peso!

Oltre all’idratazione, l’acido ialuronico:

  • ha funzione antibatterica;
  • lenisce rossori e irritazioni;
  • favorisce la cicatrizzazione e la plasticità dei tessuti.

L’acido ialuronico in cosmetica

Come abbiamo visto, l’acido ialuronico è presente in molti prodotti dedicati alla cura della pelle. In questo caso, si tratta di una molecola di sintesi che riproduce quella che abbiamo naturalmente in corpo.

Proprio per questo motivo, per uso esterno è considerata una sostanza sicura e priva di effetti collaterali. Le creme che contengono acido ialuronico sono di solito dedicate alle zone dove i segni del tempo si mostrano più precocemente: contorno labbra e contorno occhi.

Esistono prodotti specifici per applicazione locale e formulazioni dedicate al viso, maschere e creme, che hanno il pregio di non provocare sensazione di unto sulla pelle e di essere di facile e rapido assorbimento.

Questi prodotti si dimostrano utili se usati con costanza. In particolar modo, sono efficaci quando abbinano acido ialuronico e collagene. Infatti, queste due sostanze unite potenziano le loro proprietà anti-invecchiamento e anti-rughe: le fibre di collagene, insieme all’acido ialuronico, costituiscono la struttura che dà forma ed elasticità ai tessuti.

L’acido ialuronico in medicina

Il fatto che l’acido ialuronico sia presente nel corpo umano non deve trarre in inganno. Quando si tratta di iniezioni o infiltrazioni, si entra in ambito medico. Perché i trattamenti siano efficaci, ma soprattutto sicuri, bisogna rivolgersi a uno specialista.

Questa sostanza è molto utilizzata nei famosi filler, che hanno la funzione di riempire letteralmente i solchi creati dalle rughe. L’acido ialuronico, iniettato sottocute, integra la fisiologica produzione di questa sostanza, che viene meno con l’età.

Queste punture per ringiovanire e rimpolpare varie parti del volto hanno effetto immediato, ma purtroppo non durano per sempre. Infatti, per legge, i filler devono essere composti da materiali riassorbibili. Così è, appunto, anche per l’abbinata collagene e acido ialuronico.

La durata degli effetti dei filler va dai 4-6 mesi fino agli 8-12 mesi. Lungo questo arco di tempo, vengono lentamente riassorbiti dalla pelle. Hanno il vantaggio di essere ben tollerati e privi di effetti collaterali, se usati correttamente, tuttavia non vanno sottovalutati.

Acido ialuronico e alimentazione

Ti chiederai cosa c’entri l’alimentazione con l’acido ialuronico. È vero, nessun cibo lo contiene, tuttavia una sana alimentazione contribuisce alla sua formazione e a mantenerne i livelli costanti.

Sì a tutti gli alimenti che contengono le vitamine A, C, E, omega-3 e polifenoli. In particolare, quindi, frutta (arance, kiwi, limoni, uva, ananas, melograni, albicocche e mirtilli), verdura (cavolfiori, prezzemolo, carote, cetrioli, finocchi, insalata verde, spinaci, zucche), tè verde, carni bianche, pesce (tonno, aringhe, sgombro e salmone) e formaggi magri.

I cibi ‘no’ sono quelli che contengono grassi saturi e zuccheri semplici.

Un’alimentazione varia ed equilibrata contribuisce quindi a conservare la tua pelle idratata e fresca, ma quando questo non basta più a contrastare i segni del tempo, l’acido ialuronico viene in tuo aiuto.

Anche se i trattamenti non sono invasivi e non prevedono anestesia, meglio affidarsi a uno specialista, per essere sicura dei risultati senza correre rischi.

E se non vuoi ricorrere a un trattamento estetico vero e proprio, affidati a creme e prodotti a uso cutaneo a base di acido ialuronico, oppure a integratori di acido ialuronico, utili al benessere della pelle e alla salute delle tue articolazioni.

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