Home > Blog > Acido Ialuronico, l’elisir per le nostre articolazioni

Inserito da Staff in data 30 Gennaio 2017

Ormai da qualche mese quel fastidioso dolore al ginocchio ti sta costringendo ad applicare continuamente creme antidolorifiche, o a portare sempre con te qualche pillola del tuo antiinfiammatorio. Nonostante tutto il dolore continua a ripresentarsi e la tua vita inizia a risentirne.

Il dolore cronico all’articolazione, soprattutto quella del ginocchio e dell’anca, è riconducibile ad un normale processo di invecchiamento della cartilagine. Nei decenni passati l’unica prospettiva per chi soffriva di questa patologia, erano le cure croniche con antinfiammatori che servivano a limitare la sensazione di dolore in attesa di un intervento di protesi.

Oggi però la terapia conservativa ha fatto passi da gigante regalando a questi pazienti anni sereni ed una qualità di vita notevolmente migliorata.

Con il passare del tempo purtroppo perdiamo elasticità nei tessuti e lo notiamo sia con la comparsa delle prime rughe, sia a livello articolare con i primi dolori, tutto questo è dovuto ad una fisiologica mancanza di acido ialuronico.

MA CHE COS’È L’ACIDO IALURONICO?

L’acido ialuronico è una molecola presente naturalmente nel nostro corpo e funziona un po’ come l’olio per i motori, lubrifica gli ingranaggi e limita gli attriti, ha quindi un’azione antinfiammatoria. Inoltre è in grado di stimolare la formazione del collagene (proteina del tessuto connettivo fondamentale per la buona salute di pelle, cartilagini, ossa, ecc.)

Il grande limite per l’acido ialuronico è che non può essere somministrato per via orale, perciò nel tempo si è andati alla ricerca del miglior metodo di somministrazione per questo principio attivo. L’intuizione di poter iniettare l’acido ialuronico direttamente nell’articolazione risale agli anni 70. Oggi è a disposizione un’ampia casistica che testimonia le buone qualità di questo tipo di trattamento.

È stato visto che l’infiltrazione ciclica di acido ialuronico direttamente nell’articolazione determina in un’ampia quantità di pazienti un miglioramento della qualità di vita con una sensibile riduzione dell’utilizzo di farmaci per il dolore per un periodo che va dai sei mesi ad un anno.

Il dolore articolare però non è solo una prerogativa degli anziani. Spesso anche i soggetti giovani ne soffrono.

Stress prolungati, lavori usuranti, alcuni sport o traumi possono alterare la struttura della cartilagine impedendo la sua funzione di ammortizzazione e causando i fastidiosi dolori articolari.

La cartilagine infatti è un tessuto molle che si trova tra le ossa e che serve ad evitare che queste sfreghino tra di loro. In particolare la presenza del collagene dà a questo tessuto, delle proprietà che le conferiscono resistenza agli stress meccanici (per esempio ogni volta che esci a correre).

IL COLLAGENE

Recentemente sono state introdotte sul mercato alcune formulazioni orali di collagene di tipo II, arricchite con una serie di molecole, che una volta assimilate possono essere usate dall’organismo come mattoni per rigenerare la vecchia cartilagine.

Il collagene, oltre alle sue proprietà meccaniche, una volta somministrato per via orale è in grado di indurre un lieve effetto antiinfiammatorio oltre che a stimolare la produzione di molto altro collagene.

IL NOSTRO CONSIGLIO

Se il dolore ti costringe ad usare regolarmente farmaci antiinfiammatori (responsabili di gravi effetti collaterali a lungo termine) forse sarebbe il caso di provare a seguire un ciclo di 40-60 giorni di trattamento orale con prodotti a base di collagene ed eventualmente se il tuo ortopedico di fiducia lo ritenesse opportuno potrebbe consigliarti un ciclo di infiltrazioni di acido ialuronico.

Il dolore articolare prolungato nel tempo peggiora la tua qualità di vita costringendoti a rinunce e alla continua assunzione di farmaci, ciò che puoi fare è assumere i prodotti giusti affinché tu possa ritornare a sentirti fisicamente in forma.

 

 



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