Ciao. Parlo per esperienza diretta perché ci sono passato. È una brutta rogna.

Con l’epicondilite l’unica cosa sicuramente utile è il riposo. Ma tanto! Ho provato osteopata, fisioterapie, esercizi vari (flexbar ad esempio) ma l’unica cosa che mi ha permesso di tornare a giocare senza dolori è stata la pazienza. Io sono stato fermo da gennaio a settembre, l’anno scorso.

Dell’acido ialuronico l’unica cosa che mi hanno saputo dire, ben 2 medici e un fisioterapista, è che “potrebbe aiutarti” e lo hanno detto storcendo il naso col senso di dire: più no che sì. Un mio amico medico mi ha detto: quando per una patologia ci sono tante terapie di cui si afferma l’efficacia, vuol dire che nessuna è realmente efficace. Nel senso che è una questione molto personale: c’è chi ha giovato del laser, chi la tecar, chi le onde d’urto e chi nessuno di questi se non il riposo.

Poi c’è anche chi asserisce che gli è passata giocando, beato lui!

Dopo la scomparsa dei fastidi ho prima lavorato un po’ coi pesi per riprendere tono e dopo ho ripreso la racchetta, avendo l’accortezza di acquistare una PK Ki 315. Non è una racchetta curativa, come qualcuno si spinge a dire. Quando avevo l’infiammazione in corso mi faceva male pure con quella. Ma io ora con quel telaio gioco senza problemi (qualche giorno fa ho riprovato le vecchie radical e mi hanno dato subito fastidio).

Stai lontano dal cortisone: nessuna efficacia e tanti danni, questo almeno è un coro unanime!

Auguri comunque.

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