Il sodio ialuronato non è l’acido ialuronico. Uno è l’acido e l’altro il suo sale di sodio. Quello che noi di solito utilizziamo negli spignattamenti è il sodio jaluronato. Non hanno le stesse caratteristiche, e neanche lo stesso prezzo.
Il sodio ialuronato innanzitutto e’ meno costoso, si limita a trattenere acqua superficialmente ed agisce solo al primo livello del derma, mentre l’acido ialuronico e’ decisamente costoso e anche se inserito in creme, se messo meno di un tot il suo effetto e’ nullo!
Mentre il primo leviga temporaneamente, il secondo penetra nelle intersezioni epiteliali dando un “certo tono” alla pelle (usato in cosmeceutica, in cosmetica, e’ quasi raro trovarlo).

L’acido ialuronico rappresenta uno dei principali componenti del tessuto connettivo, in particolare della sua sostanza amorfa (o sostanza fondamentale,  un gel compatto nel quale sono immerse le fibre di collagene ed elastina).
Scoperto nell’umor vitreo dell’occhio ed utilizzato sin dagli anni ’70 fino a pochi anni fa questo mucolpolisaccaride veniva estratto esclusivamente  da animali ed in particolare dalla cresta di gallo. Oggi all’acido ialuronico di origine aviaria si affianca quello estratto da particolari batteri. Le moderne tecniche di produzione consentono infatti la sintesi di diversi tipi di acido ialuronico con caratteristiche e campi di applicazione differenti.
La particolare struttura chimica dona all’acido ialuronico numerosissime proprietà che lo rendono particolarmente utile sia in campo medico che estetico. La sua capacità di legare acqua ed altre sostanze da infatti origine a gel protettivi, particolarmente utili per la cute e le articolazioni.
Stimolando la formazione di collagene e tessuto connettivo l’acido ialuronico protegge l’organismo da virus e batteri, aumenta la plasticità dei tessuti e garantisce l’ottimale idratazione cutanea. Ha inoltre proprietà cicatriziali ed antinfiammatorie.
Viene ricavato facilmente in laboratorio e se si escludono isolati casi di ipersensibilità alla sostanza è privo di controindicazioni o di effetti collaterali.
L’acido ialuronico è un componente fondamentale del derma. Grazie alle sue proprietà conferisce alla pelle le classiche caratteristiche di elasticità e morbidezza. La sua concentrazione all’interno del tessuto connettivo cutaneo tende tuttavia a diminuire con l’avanzare dell’età. Se da un lato questo costante e considerevole decremento è tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo dall’altro l’iniezione di acido ialuronico consente di riattivare le pelli mature stimolando la funzionalità cellulare e donando alla pelle la compattezza e la lucidità perduta.

Da alcuni studi dimostrati in laboratorio, è risultato che l’aloe vera sostituisce egregiamente il sodio ialuronato, accelera la produzione di collagene e migliora la struttura dei fibroblasti ( cellule del tessuto connettivo )
L’acido ialuronico a basso peso molecolare puro, viene usato per lo piu’ per la ricostruzione cartilaginea interna ( infiltrazioni via intrarticolare) difficilmente si sfrutta quello puro per un prodotto cosmetico/ cosmeceutico o paramedicale( fibrostimulin ad esempio) costerebbe quanto una crema al caviale non so se rendo l’idea!!!
Costa moltissimo e viene rilasciato solo a strutture specialistiche medicali.
L’acido ialuronico, si trova nella cartilagine articolare, dicevamo, dove controlla la diffusione dei soluti e le relazioni tra condrociti, proteoglicani e collagene( elementi coadiutori nella creazione della cartilagine ). E’ un aggregante che forma una sorta di cuscinetto gommoso e agevola lo sfregamento articolare. E’ direttamente responsabile della deformabilità elastica della cartilagine stessa. Infatti, lo scopo, è provocare un aumento della viscosità e un’induzione della stessa cartilagine.
L’Acido ialuronico ad alto peso molecolare è ideale per ottenere questa funzione di lubrificazione, rappresenta a tutti gli effetti, il temporaneo sostituto del liquido sinoviale ( liquido che filtra il plasma) .
L’acido ialuronico a peso medio-alto ha soltanto azione viscoelastica, cioè lubrifica l’articolazione mantenendo sempre la sua forma originaria( tipo un materasso in memory visco elastico, lo schiacci ma torna alla sua forma originaria ).
L’acido ialuronico a peso basso-medio, oltre agli effetti viscoelastici, ha anche effetti biologici (Viscoinduzione), cioè riduce l’infiammazione, stimola la riparazione della cartilagine e riduce la degradazione della cartilagine. Comunque il più delle volte viene usato in seguito di artroscopia.
Si evince che il sodio ialuronato ha si effetti distensivi sullo strato superficiale del derma ma a differenza di un prodotto cosmeceutico che avrà al suo interno una minima parte di Acido ialuronico a basso-medio peso molecolare non donera’ effetti permanenti visivi. Purtroppo il cosmetico agisce solo in superficie, una volta sospeso il “trattamento” tutto torna a rilassarsi come in origine .
Per concludere se si vuole ottenere un effetto di ricostruzione superficiale del derma o dare un certo tono alla pelle e’ più consigliabile l’aloe vera del sodio ialuronato:
1) perchè a differenza del sodio, l’aloe non da effetti temporanei.
2) perchè comunque anche se si tratta di un “vegetale”( termine semplificato) ha degli effetti duraturi per via della sua funzione produttiva e stimolante di collagene.

CARATTERISTICHE GENERALI
Dosaggio: 
Da 0,1 a 0,5%
(peso totale della preparazione)
Solubile in acqua
Olio insolubile
Proprietà :
Attrae e trattiene l’acqua nella pelle, protettivo non occlusivo.
Volumizzante e anti-invecchiamento, riempie le rughe sottili lasciando una pelle morbida e vellutata. Molto ben tollerato dalla pelle
Alcune idee :
Idratanti intensi, latti, creme, gel.
Cure anti-rughe e anti-invecchiamento.
Gel “tensori” (intorno agli occhi e alle labbra, viso ovale, torace).
Incorporato in un prodotto cosmetico home-made, oppure già pronto:
Crema fluida, crema neutra, gel acquoso, gel di aloe vera, lozioni, tonici, latte detergente, crema idratante, idrolati o semplicemente in lozione, spruzzato sul viso.
Travasare il prodotto in una ciotola. Inserire la quantità desiderata di acido ialuronico (vedi tabella dosaggi). Mescolare bene e lasciare riposare qualche minuto per idratare la polvere.
Agitare per amalgamare bene a lungo. Trasferire il prodotto nel contenitore, eventualmente con l’ausilio di una pipetta.
Soluzione all’1% di sodio ialuronato:
Per facilitare la dissoluzione dell’acido ialuronico, è possibile sciogliere la quantità desiderata di polvere in una piccola quantità di acqua o idrolato. Versare a pioggia la polvere di sodio ialuronato sull’acqua e lasciare idratare tutta la notte, al mattino si troverà il gel già formato; mescolare per amalgamare bene e aggiungere un conservante idrofilo.
Formula:
Acqua distillata 99 g
Sodio ialuronato 1 g
Conservante secondo scheda
Procedimento:
Versare a pioggia la polvere di sodio ialuronato sull’acqua e lasciare idratare tutta la notte, al mattino  il gel si sarà già formato; mescolare per amalgamare bene e aggiungere il conservante, leucidal, cosgard ecc.

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http://www.aroma-zone.com/aroma/Fiche_actif_acidehyaluronique.asp
http://www.my-personaltrainer.it/acido-ialuronico.html

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