CHE COSA È L’ACIDO IALURONICO?

L’acido ialuronico è un disaccaride presente in tutti i tessuti connettivi umani, compresa la cute. Questa molecola è essenziale per la formazione della matrice di collagene e di fibre elastiche e per il mantenimento dell’idratazione cutanea. Le alterazioni dell’acido ialuronico presente nella pelle contribuiscono, nel tempo, all’invecchiamento cutaneo. L’acido ialuronico esiste naturalmente in tutti gli organismi viventi ed è un componente universale degli spazi tra le cellule dei tessuti del corpo (spazio extracellulare). Si tratta di una molecola che ha una struttura chimica identica sia che si trovi nei batteri, negli animali o negli esseri umani. Essendo quindi chimicamente identico in tutte le specie e in tutti i tipi di tessuto, l’acido ialuronico presenta una totale biocompatibilità. L’uso dell’acido ialuronico è ben documentato oltre che nella medicina e nella chirurgia estetica anche in altri settori della medicina quali la chirurgia oftalmica e l’ortopedia. Negli ultimi vent’anni, più di 30 milioni di persone sono state trattate con successo con prodotti a base di acido ialuronico.

QUANTI TIPI DI ACIDO IALURONICO ESISTONO?

L’acido ialuronico utilizzato in medicina estetica è il frutto di complesse sintesi di laboratorio ottenute con l’ausilio di biotecnologie. Esistono 2 grandi famiglie di acido ialuronico:1) Acido ialuronico di origine aviaria (tipo Hylaform) 2) Acido ialuronico di origine batterica Streptococcus equi detto anche NASHA (Non-Animal Stabilized Hyaluronic Acid) (tipo Restylane o Juvederm) L’acido ialuronico usato in medicina estetica è un gel sterile, viscoelastico, incolore e trasparente composto da molecole incrociate di ialuronato. La migliore qualità e la durata dei tempi di riassorbimento dell‘acido ialuronico dipendono dalla quantità di molecole di ialuronato e dai legami intermolecolari presenti in 1 ml di prodotto.

PER QUALI DIFETTI ESTETICI VIENE UTILIZZATO L’ACIDO IALURONICO?

Le infiltrazioni a base di acido ialuronico sono indicate per la correzione di: Labbra: pienezza e turgore e bordo vermiglio. Volume e contorno delle labbra. Pieghe (es. quelle nasolabiali). Rimodellamento del contorno del viso (es. guance e mento). Rughe (es. glabellari e commessure orali). Rughe perioculari (“zampe di gallina”). Esiti cicatriziali post-acneici. Esiti cicatriziali post-traumatici. Inestetismi dei tessuti molli. Rimodellamento del seno e del corpo. Esiti di rinoplastica.

Fig.1 Rughe fronto glabellari,
perioculari e periorali. Fig.2 Risultato.

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